Dal 6 Aprile 1450 ad oggi:
di fede e devozione a Maria S.S. Dell'Arco.
La tradizione continua

 

2 Ottobre 2019 - Festa dei Nonni
 


2 Ottobre 2019 - Festa dei nonni

Auguri ai Nonni ❤

Ai nonni che giocano, ai nonni che leggono fiabe, a quelli che hanno sempre del cibo a portata di mano: "Perché può venirgli fame", a quelli che si sciolgono per un abbraccio... Ai nonni sgridati dai figli perché viziano troppo, a quelli che il giorno dopo rifanno le stesse cose... Ai nonni che abbracciano, che ridono e si emozionano... Ai nonni che sono e saranno sempre nel cuore di figli e nipoti.

Rossini Urso
Data pubblicazione: 02 Oct 2019
1° ottobre – Mese del Rosario …qualunque cosa con il Rosario!
 


Nella vita di san Pio X si racconta che un giorno, durante un’udienza, si presentò a lui un ragazzo con la corona del Rosario al collo. San Pio X guardò il ragazzo, lo fissò per qualche istante, e gli disse: “Ragazzo, mi raccomando, qualunque cosa… con il Rosario!”

Queste parole così semplici di san Pio X ci fanno subito comprendere il valore del Santo Rosario nella sua portata più vasta: “qualunque cosa con il Rosario!”.

Grazie e consolazioni, conversione e santificazione, sostegno e spinta, conforto e letizia… insomma, “qualunque cosa” bella e santa ci può venire dal Rosario.

Fonte: itresentieri.it
Data pubblicazione: 01 Oct 2019
Il mese di Ottobre con Maria
 
Data pubblicazione: 30 Sep 2019
14 Ottobre - Anniversario canonizzazione di San Nunzio
 
Appuntamento il 14 Ottobre a Piazza Dante (Napoli) per l’arrivo dell’Effige della nostra Mamma Dell’Arco in occasione dell’Anniversario della canonizzazione di San Nunzio ❤️

Il programma è il seguente:

Data pubblicazione: 30 Sep 2019
29 Settembre 2019 - Michele, Gabriele, Raffaele: ecco la storia e la funzione degli arcangeli
 


Nella Bibbia si parla spesso degli angeli e in particolare di alcuni chiamati arcangeli, che si differenziano dagli altri poiché hanno funzioni speciali e superiori. Nel Nuovo Testamento il termine arcangelo è attribuito a Michele. Solo in seguito è esteso anche a Gabriele e Raffaele. Quest’ultimo nel libro di Tobia dice di essere “uno dei sette che sono sempre pronti a entrare alla presenza della maestà del Signore”, ma forse il numero sette è simbolico poiché la Bibbia parla soprattutto dei tre già citati, ai quali, nel passato, veniva attribuito un culto speciale con celebrazioni eucaristiche e preghiere differenti in base alle ore del giorno. Il nuovo calendario liturgico raggruppa però in un unico giorno, il 29 settembre, la festa degli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.

Ma chi sono costoro? Il nome Michele deriva dall’espressione “Mi-ka-El” ossia “Chi è come Dio?”. Egli è l’arcangelo guerriero, il principe delle milizie celesti che combatte tutti coloro che, spinti da superbia, si mettono al pari del Signore. Spetta inoltre a questo arcangelo portare le anime al giudizio di Dio per essere esaminate. Egli è spesso rappresentato con ai suoi piedi un serpente o un drago o mentre è nell’atto di trafiggere con la sua spada il diavolo in persona. Il suo culto si diffuse in Europa a partire dal V secolo quando egli apparve sul monte Gargano, in Puglia, dove è stato poi costruito un santuario in suo onore. Si mostrò anche a Roma alla fine di una pestilenza lì dove fu realizzata la sua statua che ancora oggi dà il nome a Castel Sant’Angelo. Comparve poi ai longobardi per annunciare la loro vittoria contro i saraceni nel 663 d. C., infine, si rivelò a Caltanissetta e a Mont Saint Michel. La preghiera a lui diretta fu composta nel 1884 da papa Leone XIII.

Gabriele, il cui nome significa “Dio è forte”, è l’inviato di Dio, la sua mano destra, il suo messaggero, è l’angelo delle annunciazioni. Manifestò a Daniele i segreti del Signore, a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista e alla Vergine Maria la nascita di Gesù. Il suo culto si diffuse intorno all’anno Mille ed è particolarmente importante anche per i musulmani, poiché è stato il tramite attraverso cui Dio rivelò il Corano a Maometto. Nell’iconografia cristiana è spesso ritratto in ginocchio di fronte alla Madonna con le braccia incrociate sul petto o con in mano una pergamena, uno scettro o un giglio, simbolo di purezza e della discendenza sacra che parte dal re Davide fino ad arrivare a Gesù. In altre rappresentazioni, come per esempio in un dipinto del Chiostro di Santa Chiara a Napoli, Gabriele è rappresentato con uno specchio e una lanterna poiché egli è l’arcangelo della comunicazione interiore, mostra agli uomini ciò che i loro cuori nascondono.

Appare invece nel libro di Tobia sotto forma umana, Raffaele, il cui nome significa “medicina di Dio” o “Dio guarisce”. Egli è l’angelo custode per eccellenza poiché accompagna il giovane a riscuotere un credito da parte del padre nell’antica Media. Durante il viaggio salva Sarra, posseduta dal demonio, che diverrà poi la sposa di Tobia, e il padre del giovane affetto da cecità. L’arcangelo, in riferimento all’episodio biblico di Tobia, è spesso rappresentato in abito da pellegrino, con il bastone e un pesce.

Fonti: Marcello Stanzione , “Gli angeli nostri amici. Preghiere”, Milano, Paoline, 2001
Myriam Castelli, “I santi di tutto l’anno”, Milano, Paoline, 2003
Gerardo Gallo, “Viaggio alla riscoperta degli Arcangeli”, Narcissus, 2015

Fonte notizia: VesuvioLive.it
Data pubblicazione: 29 Sep 2019
Mostra Fotografica Pellegrinaggio Madonna Dell'Arco che si terrà il 28 Settembre 2019
 
Data pubblicazione: 25 Sep 2019

Indietro 1 2 3 Avanti

Powered by CuteNews

Tieni nel tuo cuore Gesù Cristo e tutte le croci del mondo ti sembreranno rose.(Padre Pio)

La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.
(Madre Teresa di Calcutta)

Sei venuto al Santuario Della Madonna Dell'Arco. Hai pregato, hai chiesto qualche grazia. Forse l'hai ottenuta. Anche a casa continua a pregare ed insegna a farlo ai tuoi figli. Fai conoscere la bontà della Madonna che con tante grazie e prodigi ha dimostrato in 5 secoli, quanto sia cara l'immagine dell'Arco. Affettuosamente la gente la chiama "Mamma Dell'Arco". Prendila anche tu, come Mamma tua.
 
Chi è devoto 'a Maronn 'è L'Arc
Sorè tenitece 'a fede
Chill 'è nu bellu nomme.
Sorè 'A Maronn
 
  
Prima di iniziare la navigazione su questo sito, che sia su dispositivo Smartphone, Tablet o sul vostro computer di casa, è importante sapere che:

"Il Portale Della Madonna Dell'Arco, assieme alla Pagina Facebook "Madonna Dell'Arco" ,in particolar modo nei nostri giorni, ha una missione molto importante: Quella di poter far sentire le persone più vicine alla nostra Mamma Dell'Arco anche da molto lontano in quanto in tanti sono espatriati all'Estero per motivi di lavoro, per creare,  realizzare una vita e un futuro migliore ed oggi, grazie ad Internet, abbiamo questa grande opportunità di unire i cuori delle persone in qualunque punto del globo, come se fossimo sempre presenti fisicamente dinnanzi a lei. Oggi più che mai, porteremo avanti questo Progetto principalmente per tutti i Devoti e Battenti della Madonna Dell'Arco che risiedono a Napoli, ma in particolar modo, anche per tutte le persone che abitano Fuori Napoli e all'Estero e che grazie alle Pagine del nostro sito e della Pagina Facebook, riusciremo in un modo o nell'altro, a rendervi partecipi alle attività ed agli eventi Religiosi che si tengono a Napoli nel Periodo di Pasqua e sugli eventi del Santuario. Con ciò, vi auguriamo una Buona Navigazione e ricordatevi sempre che: " 'A Maronn c'accumpagne". 
 
 
 
 
 
Clicca sul logo per aprire Facebook Messenger