In molti non conoscono la vera usanza della Questua, specialmente chi non è mai stato un Battente della Madonna Dell'Arco e si ritrova ogni Domenica, da Gennaio fino ad Aprile, svegliato dai Battenti e dalla Banda Musicale. In tanti si saranno chiesti il motivo del perché si faccia tutto ciò ed in tanti si lamentano del baccano che si genera.

Premessa: Napoli è una città molto devota a Gesù, ai Santi ed in Primis alla Madonna ed il popolo Napoletano, per natura, ama esternare la propria fede in questo modo, creando un clima di Festa molto particolare, cercando di coinvolgere la Popolazione in questa bellissima devozione alla Madonna Dell’Arco. La Domenica è il giorno del Signore, quindi già è giorno di festa in sé e perciò vi diciamo: Conviveteci e rispettiamo le tradizioni come sono!!

Prima di tutto, che cos'è la Questua? E perché i Battenti della Madonna Dell'Arco la fanno?

La Questua, ovvero la Cerca, è una raccolta di offerte organizzata dalle Associazioni della Madonna Dell'Arco del proprio Quartiere o Paese ma principalmente, è un momento intimo di fede e devozione dei Battenti in quanto, in quel momento, cantano le lodi alla Madonna Dell’Arco ed evocano il suo nome, spesso assieme alla Banda Musicale che li accompagna nel loro cammino trasmettendo al Quartiere un clima di festa e di amore. La Banda Musicale, in parole povere, rappresenta in quel momento il passaggio della nostra Mamma Dell'Arco in modo festoso nel popolo e come dice una nota canzone di Pino Santoro: “sta passanne ‘A Maronn, arrapite balcune e feneste…”. I Battenti passano per sotto i balconi di casa nostra e con un fazzoletto rosso e un paio di immagini della Madonna Dell’Arco fra le mani, evocano il nome della Mamma Dell'Arco con le seguenti frasi:

  • “Sorè ‘A Maronn”,
  • “Sorè Tenitece Fede, ca chella ve scanze e figlie e cap e cas”,
  • “È ‘a Maronn”,  
  • “Sorè Mamm ‘è l’Arc”,
  • “A Mamm re Grazie”,

E c’è chi, nei Paesi Vesuviani in particolare, intona il canto per intero:

  • “Chi è Devoto, ‘A Maronn ‘è l’Arc,
  • Sorè Tenitece ‘a Fede, Chillo è nu bellu nomme.
  • Sorè ‘A Maronn”

Ovviamente, l’offerta per i Battenti è a piacere e dai balconi c’è chi butta in un fazzolettino di carta degli spiccioli, oppure con una molletta per stendere il bucato, una banconota. La Questua procede anche nelle strade affollate e i Battenti si avvicinano alle persone con una semplice frase: “Signora/Signore Buongiorno, un offerta a piacere”. Se la persona fa l’offerta, il Battente da a quella persona come segno di ringraziamento, una piccola immagine con l’Effige della Madonna Dell’Arco. Un modo tutto particolare di augurare ad una persona: “Buona Domenica”. Tutto questo continua finchè arriviamo al giorno del Lunedì in Albis e la metà dei soldi racimolati dalla Questua viene donato al Santuario Della Madonna Dell'Arco, alla quale lo stesso provvederà a devolvere al momento opportuno, il ricavato in beneficenza.

Una chicca che è molto vista in particolar modo nel giorno del Lunedì in Albis è il fatto che le banconote vengono tutte distese con delle apposite spille sulla Bandiera Madre dell'Associazione di appartenenza e in molti dei casi, la Bandiera viene totalmente ricoperta di Banconote, rimanendo scoperto soltanto il viso della Madonna Dell'Arco. Il secondo motivo alla quale viene effettuata la Questua dalle Associazioni è per il semplice fatto che oltre al contributo dei battenti delle Associazioni della Madonna Dell'Arco, è importante anche il contributo del Quartiere/Paese in quanto, specialmente nei giorni nostri e nei tempi di crisi, mantenere in attività un'Associazione Cattolica è molto difficile e le spese, negli ultimi anni, sono aumentate vertiginosamente. 

Nella foto sottostante, i Battenti dell'Associazione Maria S.S. Dell'Arco di Acerra (NA)